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martedì 24 giugno 2014

Santa Vittoria dei Braccianti


Donenica 29 giugno, ore 18.30
Storie di musica, amore e libertà.
HAPPENING a Palazzo Greppi
Santa Vittoria (RE)



Nei primi decenni dell'Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare. Sono i valzer, la mazurca e la polka. Nasce il liscio e a Santa Vittoria di Gualtieri (RE) lo si suona con gli strumenti ad arco, in piccoli gruppi di orchestrali di cinque elementi. Questo pccolo borgo di braccianti, fieri e socialisti, assume i contorni della leggenda diventando in poco tempo nella grassa immaginazione degli uomini della Bassa: Il Paese dei Cento Violini.


 

Per tutti voi che ci leggete, una godibilissima anticipazione di genere curata da:  
I VIOLINI DI SANTA VITTORIA
 
 


Concerto Bagnoli
"L'incredibile storia dei violinisti braccianti di Santa Vittoria" 



Per saperne di più, c'è il sito www.violinidisantavittoria.com

Per ulteriori utili informazioni sull'HAPPENING, contattare: Comune di Gualtieri 0522 221811
Ass. I Violini di Santa Vittoria info@violinidisantavittoria.com


giovedì 4 luglio 2013

OMAGGIO A GORNI KRAMER





Grande Concerto della Civica Jazz Band di Enrico Intra

Rivarolo Mantovano (MN)
Sabato 6 luglio 2013
Piazza Finzi, ore 21.15


Nell’occasione del centenario della nascita di Gorni Kramer, fisarmonicista, contrabbassista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra di livello mondiale, oltre che caposcuola della commedia musicale italiana e jazzista che si è distinto sia quale strumentista originale sia come direttore d’orchestra carismatico e autorevole, la Civica Jazz Band di Enrico Intra, l’orchestra dei Civici Corsi di Jazz di Milano, scuola di alta formazione jazzistica di prestigio internazionale, omaggia il grande maestro nella sua città natale: Rivarolo Mantovano. Il concerto coinvolge un eccezionale cast. Enrico Intra, direttore dell’orchestra e pianista tra i più rilevanti del jazz europeo, terrà le fila del progetto musicale, in cui brillano due ospiti del livello di Franco Cerri e Gianni Coscia. 
Il primo, caposcuola e decano dei moderni chitarristi jazz italiani ha condiviso con Kramer una parte rilevante del suo percorso artistico; Gianni Coscia ne è l’erede in campo jazzistico. 
Ci saranno poi i solisti della Civica Jazz Band, tra cui il trombettista Emilio Soana, anch’egli figlio di Rivarolo Mantovano e incoraggiato e sostenuto da Kramer quando muoveva i primi passi nel mondo della musica. Poi, Roberto Rossi, trombonista ai vertici della scena continentale del jazz, Giulio Visibelli, polistrumentista di grandi qualità, e la ritmica di Lucio Terzano e Tony Arco, tra le più creative e duttili del jazz italiano. 
Gli archi della Civica Scuola di Musica completeranno un organico originale, giocato sul rapporto tra corde e ottoni, che eseguirà un repertorio legato a pezzi classici di Kramer, provenienti da diversi periodi della sua lunga vita musicale. Maurizio Franco, musicologo e critico, introdurrà alla musica di Kramer e condurrà la serata facendo parlare anche i protagonisti del concerto.

Buon ascolto!



Al link www.fondazionesanguanini.it 
l'intera programmazione delle celebrazioni.

venerdì 14 settembre 2012

Gli anni passano, ma la musica resta!






Questa sera al Teatro RUGGERI di Guastalla, 
alle ore 21.30 salirà sul palco la Banda Osiris 
e con FUORI TEMPO sarà subito spettacolo!

La serata, a ingresso gratuito, è il primo di una serie di concerti e spettacoli musicali organizzati per celebrare un compleanno d'eccezione: 

il bicentenario del Corpo Filarmonico Giuseppe Bonafini.



Qualche informazione in più sullo spettacolo:

Se si inceppa il ritmo sei FUORI TEMPO
Se non ti trovi con gli altri sei FUORI TEMPO
Se non conosci facebook sei FUORI TEMPO
Se dopo trentanni quattro musicisti si chiedono 

se sanno suonare a tempo allora stai guardando FUORI TEMPO, il nuovo spettacolo della Banda Osiris.

FUORI TEMPO: il kamasutra della musica, 

l’orto primigenio delle semicrome, la sincope rigenerante.

Lo stile dello spettacolo è miracolosamente sempre quello, da trent’anni a oggi. 

Una calibratissima, perfetta mescolanza ironica tra tecnica e improvvisazione dove i generi si confondono, s’incastrano, si evolvono l’uno nell’altro: dalla musica classica a quella pop, 
dal jazz alle sorprese musicali.
La musica suonata è una continua deriva, un continuo slittamento tra fantasia e creatività. Grovigli di note generano continue esplosioni di significati e aperture di senso, libere associazioni collegano il più sconosciuto compositore alla sublimità di un evergreen,  rivoltandolo subitaneamente in un soprendente sberleffo tipico della tradizione popolare.
Anche gli strumenti musicali oltre a svolger diligentemente il loro ruolo, diventano oggetti 

di scena, divengono voce caustica e dissacratoria, corrosiva della massificazione, trombe e fiati diventano la voce anarchica e ribelle della creatività contro una società che vorrebbe la musica sempre più ingabbiata in una lenta e inesorabile omologazione. Così la musica esplode in qualcosa d’altro, un corto circuito impossibile da mettere su di uno spartito, negando anche la più flessibile catalogazione.
I quattro professori allestiscono una lezione sul ritmo che regola ogni espressione musicale fin dalla notte dei tempi. Se in natura il ritmo cardiaco genera la costanza del tempo, il ritmo binario in questo spettacolo non è altro che un suono di fiati che materializza un treno, quello ternario le prime note di “ho giocato tre numeri al lotto” e da qui ad arrivare ad uno jodel è uno scherzo.

Gli strumenti ballano, si avvinghiano e si moltiplicano, i fiati volteggianti eclissando qualsiasi ballerino della commedia musicale. Dalla misteriosa pancia di un pianoforte sgorgano senza sosta infiniti altri strumenti o meglio oggetti tra i più svariati che vengono usati come strumenti. 
L’arguzia si mescola al nonsense e insieme generano un fuoritempo che lancia fuori da ogni tempo, espandendo i confini della musica e della sua esiguibilità. Ci sono anche composizioni ad personam, gregoriano, twist, sfilate di moda dei termini musicali. Mozart genera attraverso “Madamina il catalogo è questo” una creatura arcimboldesca alta più di tre metri costruita solo con strumenti musicali abbandonati in una cesta, al pari di Sinfonia Fantastica di disneyana memoria. Ligabue e John Lennon sono le preziosità finali, comico l’uno e poeticissimo l’altro.

L’interrogazione finale al pubblico è d’obbligo 

per verificare il grado di apprendimento ritmico-musicale.

Anche in questo spettacolo la Banda Osiris si conferma un gruppo riconoscibile ma difficilmente definibile, i portatori sani di una musica animata, giocata e magicamente sfiatata, rivoluzionata 

e in perenne movimento, leggera e stupita, orgogliosamente indipendente, testardamente divertita, spiazzantemente dissacrante 
e atipicamente elegante.


venerdì 15 ottobre 2010

Musica per le orecchie, come cura della pesantezza della vita

I Violini di Santa Vittoria

Al concerto OSTERIA DEL FOJONCO  
di domenica 3 ottobre 2010 a Lentigione (RE), 
ho avuto il piacere di conoscere il maestro Orfeo Bossini, il gruppo "I Violini di Santa Vittoria", ma soprattutto ascoltare e apprezzare 
il ritmo di una musica di altri tempi.

I Violini di Santa Vittoria, anno riproposto 

il liscio mediopadano delle origini nella sua 
forma autentica, cioè il quintetto d'archi: 
tre violini (Orfeo Bossini, Davide Bizzarri 
e Roberto Mattioli), una viola (Luigi Andreoli
e il contrabbasso (Filippo Pedol), 
spaziando dai tipici valzer, mazurche, polke, 
ad alcuni tango e one step.

L'attività artistica de "I Violini di Santa Vittoria" può aiutare a riscoprire e rivalutare un genere spesso bistrattato:
"Oggi dici liscio e pensi subito a certi intrattenimenti un pò bizzarri o alle Feste dell'Unità, ma una volta 
era una cosa diversa", afferma 
il direttore del gruppo, Orfeo Bossini.

Il gruppo nasce nel 1999 grazie al coordinamento di
Sheherazade. E' un'avventura nuova per gran parte di loro: alcuni provengono da generi diversi, come la musica classica, ma con l'approdo al liscio, quasi inaspettatamente, scoprono 
un mondo appassionante. La loro attività rientra 
nel più ampio progetto Taca Dancer, collana discografica che punta al recupero storico 
della tradizione musicale emiliana all'interno 
del fenomeno della musica da ballo di coppia, di differenti tradizioni musicali, culturali, artistiche e sociali dell'Italia fra Ottocento e Novecento. 

Davide Bizzarri, 1° violino
Orfeo Bossini, 2° violino
Roberto Mattioli, 3° violino
Luigi Andreoli, viola
Riccardo Tesi
Claudio Carboni

Nel loro nuovo cd "Osteria del Fojonco" a cui hanno collaborato Riccardo Tesi e Claudio Carboni, all'anima filologica si accosta l'anima creativa, come emancipazione dalle origini del liscio e rinnovamento della tradizione. Il risultato è la proposta degli antichi brani del repertorio del liscio emiliano in una veste nuova,
più contemporanea, per dare visibilità ad una musica che nel corso
del tempo si è persa ed è stata sostituita dal ballo liscio popolare.
Recupero storico nel progetto del gruppo significa riallacciarsi proprio a quel contesto storico in cui è nato il liscio. Nella fine dell'Ottocento a Santa Vittoria di Reggio Emilia, il gradino più basso della piramide sociale è occupato dai braccianti, i proletari della terra, che suonano nelle pause dal lavoro nei campi, in ogni ricorrenza e con un unico scopo: costruire una vita migliore. Questa è anche la storia
di Arnaldo Bagnoli, uomo semplice e violinista virtuoso
di Santa Vittoria di Gualtieri (Reggio Emilia), morto nel 1965.
Dalla scoperta dei suoi brani musicali, che ha ispirato il gruppo,
sono nate molte composizioni.
In quelle note c'è la musica degli uomini semplici di allora, ci sono quei balli come cura della pesantezza della vita.
 
Sottolineandone la grande disponibilità, prima che me ne dimentichi, plaudo a Gianni Torelli autore delle spettacolari foto a corredo del post. www.giannitorelli.com


Per gli amici sul web: Il Tango del Fojonco, dedicato all'amico Giuseppe Pederiali, qui nella registrazione effettuata
al Teatro Comunale di Carpi


Buon ascolto!

mercoledì 7 luglio 2010

«Rock & Gnock»















Da sedici anni «Rock & Gnock» è l'evento clou dell'estate guastallese che mette la musica a servizio del divertimento con l'impegno di raccogliere fondi a beneficio delle associazioni di volontariato: AVIS, AVO, Anffas, Almo e Grade.

Sabato 10 luglio gran finale per le serate di solidarietà organizzate dalla «Ginetto Tosi Organization» con un tributo speciale dedicato al ricordo
di
Giorgio Alberini, guastallese innamorato della musica
e del cinema.

Nello straordinario palcoscenico di Piazza Mazzini
a Guastalla, l'appuntamento è per le ore 21.30
con la superlativa voce solista di IN-GRID Alberini
(figlia di Giorgio).

Non è ancora dato sapere con quale look IN-GRID
riuscirà a sbalordire il pubblico, assoluta invece la certezza che
le sue interpretazioni sapranno emozionare
tutti i presenti alla straordinaria serat
a.

Buon divertimento!





































Piccole annotazioni
biografiche su
IN-GRID


Vero nome Ingrid Alberini,
emiliana, guastallese per la precisione, i genitori grandi appassionati di cinema e titolari di una sala cinematografica, le danno questo nome ispirandosi a Ingrid Bergman.
Cresce circondata dalla musica dell'imponente collezione di dischi del papà Giorgio ed in seguito resta letteralmente ammaliata dalle colonne sonore dei film che per anni ha visto proiettati sul grande schermo del suo stesso cinema (il "Cinema Centrale" di Guastalla N.d.R.).
Studia canto, danza, recitazione, dipinge e per passione collabora con il Teatro del Tempo di Parma
e con la
Compagnia Bleu di Mantova.
Numerosissime esperienze di piano bar nella provincia e poi
l'incontro con i produttori
Marco Soncini e Larry Pignagnoli, quest'ultimo legato come produttore e autore ai successi internazionali di Spagna, Whigfield, Ann Lee...
Così nasce il tormentone in lingua francese dell'estate 2002 :
"TU ES FOUTU" che racconta l'ironica vendetta scaturita
alla fine di un amore tormentato.

Il brano ottiene clamorosi consensi in tutta Europa, per diversi mesi domina le classifiche di vendita e di airplay radiofonico di numerosi paesi, e consegue vari dischi d'oro.
E' davvero incredibile come un'artista italiana ed una produzione tutta nostrana abbiano riscosso tanto successo all'estero!
In-Grid vola senza sosta in tutta Europa per la promozione
e si divide tra interviste, esibizioni, concerti, servizi fotografici,
ma trova anche il tempo per cominciare a lavorare sui nuovi brani, principalmente in qualità di autrice dei testi.

Dopo un inteso lavoro in studio con il suo team di produzione tutto italiano, nasce così "RENDEZ-VOUS", il suo album d'esordio,
14 canzoni
cantate in francese nel suo personalissimo stile,
che all'estero riscuotono grandi consensi.



Fonte: www.ifrance.com/In-Gridsite/biografiaitaliana.htm

sabato 12 giugno 2010

“The Golden Age of Rock”


















Saggio di fine anno degli allievi


Oggi, 12 giugno 2010, maratona musicale al Teatro Ruggeri di Guastalla per la conclusione dell’anno scolastico 2009-2010 della Scuola di Musica Città di Guastalla.

Sul palco si alterneranno i 180 allievi dei vari corsi di studio.

Due gli spettacoli in programma:

dalle ore 17.00 saranno di scena i ragazzi che quest’anno hanno frequentato i corsi di Educazione al Suono
per pianoforte, chitarra classica, flauto, clarinetto, sax, tromba, trombone e musica d’assieme.

In serata, con inizio alle ore 21.00, l'esibizione di alcuni gruppi di allievi impegnati in due ore di spettacolo per lo show:
The Golden Age of Rock

nel segno dei miti e dei riti del rock.


Teatro Comunale Ruggero Ruggeri
Guastalla
[RE]

INGRESSO LIBERO

martedì 25 maggio 2010

La Repubblica a Palazzo














A Guastalla riapre al pubblico
il Museo di Palazzo Ducale.

Fino a domenica 18 luglio si potrà accedere
all’antica residenza dei Gonzaga,
costruita e trasformata nel corso di cinque secoli di storia.

L’occasione di incontro offrirà anche la possibilità di visitare
le ultime sale restaurate e finalmente restituite alla città: l’Appartamento dei Pomi Granati (appartamento di Ferrante III) e la Sala della Musica della famiglia Gonzaga.

La prestigiosa sede del Museo che parla di arte, storia, cultura di Guastalla e delle terre del Po,
rimarrà aperta al sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 con ingresso gratuito.

Un calendario di cinque eventi culturali animeranno da giugno a luglio, secondo il programma predisposto dall'Assessorato alle Culture e identità della Città,
il pomeriggio della domenica

e/o dei giorni festivi.














Si inizia con mercoledì 2 giugno
alle 17.30 con l'appuntamento dal titolo:
“La Repubblica a Palazzo. Poeti letterati e filosofi nell’Italia del Risorgimento”
Previste letture da Leopardi, Manzoni, Foscolo, Cattaneo
interpretate da Fiorello Tagliavini e Luca Menozzi
con l'accompagnamento al pianoforte di Milo Martani.

INFO: Ufficio Cultura 0522.839757

sabato 15 maggio 2010

GUASTALLA: Concerto in Duomo



















Nell'ambito dell' VIII edizione
di Musica Intorno al Fiume
e in occasione del compleanno di
S.E. Mons. Adriano Caprioli
Vescovo della diocesi di Reggio Emilia - Guastalla

Domenica 16 maggio, ore 21.00
a Guastalla: Concerto in Duomo

Orch. Ducale “Ferrante Gonzaga” Guastalla
Corale “Pietro Pomponazzo” Mantova

Antonella Antonioli, soprano
Alessandra Perbellini, contralto
Angelo Goffredi, tenore
Alexander Nuralev, basso
Angela Paletta, oboe
Roberto Fabiano, direttore


Programma:

Benedetto Marcello
Concerto per oboe e Orchestra in do minore

Antonio Vivaldi
Introduzione al Gloria:
aria Jubilate, o amoeni chori (RV 639)
GLORIA RV 588 per soli coro ed orchestra

martedì 20 aprile 2010

Concerto in Basilica



















Nell'ambito dell' VIII edizione
di Musica Intorno al Fiume
Sabato 24 aprile, ore 21.00
nella Basilica SS. Pietro e Paolo Apostoli
di Pieve di Guastalla (RE)
esibizione de:
I SOLISTI DELL'ORCHESTRA
FERRANTE GONZAGA

nello STABAT MATER di Giovan Battista Pergolesi


giovedì 1 aprile 2010

Musica Intorno al Fiume


















Una ricca stagione concertistica
di promozione e valorizzazione musicale



Manca poco meno di una settimana al grande concerto inaugurale
di Musica Intorno al Fiume, rassegna che quest’anno presenta
ben 55 concerti di musica antica ad ingresso gratuito,
organizzati tra le province di Parma, Reggio Emilia,
Mantova e Cremona.


La stagione sarà aperta ufficialmente
lunedì 05 aprile
2010 alle ore 21.00
presso la Chiesa di S. Maria Assunta
(Piazza Giovanni XXIII) a Reggiolo dal meraviglioso concerto di
Lorenzo Bonoldi
, Organista titolare del Teatro alla Scala di Milano, che suonerà musiche di Franck, Widro, Vierne, Alain.

L' VIII edizione di Musica Intorno al Fiume

… è un progetto che parte per definizione dall’identità del territorio, valorizza patrimoni culturali, artistici e sapienze artigianali…
L’opera animatrice dell’Associazione Serassi,
dedicata alla grande tradizione della nota famiglia organara, dà vita in sinergia con le numerose realtà coinvolte, ad un cartellone che offrirà al pubblico la possibilità di riconnettersi con le proprie radici identitarie, condotto per mano dai valori universali dell’arte musicale.

dice Roberto Ferrari,
Assessore alla Pianificazione, Cultura Paesaggio e Ambiente
della Provincia di Reggio Emilia
.

Buon ascolto!


Per maggiori informazioni: info@serassi.it
+39 3406349601

giovedì 29 ottobre 2009

Faiòl, il liutaio di Lentigione.


















Nel centenario della nascita di Raffaele Vaccari
un plauso riconoscente al lavoro di quanti, raccogliendo le testimonianze di chi lo ha conosciuto e le tracce indelebili del suo estro creativo, hanno dato corpo all'accattivante volume con (allegato) DVD: Faiòl, il liutaio di Lentigione.

La storia di Raffaele Vaccari, liutaio di Lentigione di Brescello,
è la testimonianza di una esistenza vissuta all'ombra della notorietà
e del clamore, volta all'esercizio di una attività professionale che aspirava a raggiungere i livelli della creatività e della perfezione.
La cura dei particolari, abilmente combinata con la perfezione
del suono rendono inconfondibile tutta la produzione di Vaccari,
i cui violini, soprattutto, ottennero riconoscimenti ovunque,
nonostante la ritrosia dell'artista a partecipare a concorsi pubblici.
Il suo legame con il paese di Lentigione, da cui non si allontanò mai, rimane indelebile nella sua attività. In piena sintonia con il fascino di queste zone, il violino appartiene a quella fetta di territorio sulle rive del Po dove anche il ballo liscio ebbe la sua importanza.

Sono permanentemente esposti nel Museo del Cinema
e del Territorio
di Brescello: il laboratorio ricostruito, le foto,
i materiali, gli oggetti dello straordinario lavoro di Raffaele Vaccari.

Per ulteriori informazioni:

Associazione Ente Fiera Lentigione
info@entefieralentigione.org

Video Club Brescello
videoclub@maclor.it

Pro Loco di Brescello
g.carpi@comune.brescello.re.it

lunedì 5 ottobre 2009

Musica intorno al Fiume


















La VII edizione della rassegna concertistica Musica intorno al Fiume, pregevole itinerario culturale alla riscoperta degli antichi organi, approda in territorio guastallese con l'appuntamento di domenica
11 ottobre 2009
a Pieve di Guastalla. Per vivere questa esperienza di grande valore, alle ore 18.00 i suoni dello straordinario organo Serassi (nella foto) si diffonderanno nell'insigne Basilica dei Santi Pietro e Paolo fondendosi in uno splendido abbraccio tra concerto
e luogo di esecuzione.

Marco Granata, organo
Musiche di Buxtehule, Scarlatti,GottfriedWalther

Associazione Culturale "Giuseppe Serassi"
Info: 340 6349601
www.serassi.it

sabato 25 luglio 2009

Van der Graaf Generator: la band mito sul Po.

MusicaMercoledì 29, in Piazza Mazzini a Guastalla, la musica di Hammil, Evans e Banton per un evento unico e la prima tappa del tour italiano














Sul Po arriva una band che fa ormai parte del mito. Un gruppo culto degli anni ’60 e ’70. Peter Hammil, Hugh Banton e Guy Evans ovvero
i Van der Graaf Generator saliranno sul palcoscenico per un concerto a ingresso gratuito. L’appuntamento è per mercoledì alle 21.15 in Piazza Mazzini a Guastalla. Inizia infatti dalla cittadina gonzaghesca sulle rive del Po la tournée italiana della mitica band inglese.
Molto più di un concerto, ci si aspetta un evento unico totalmente finanziato dal “Gruppo di Studio” degli stimatori dei Van der Graaf, che si sono “auto tassati” per regalare questo concerto al maggior numero possibile di appassionati.
Nella storia ultraquarantennale della famosissima Band inglese è la prima volta che l’organizzazione di un evento così importante viene assunta dai fruitori stessi. Anziché limitarsi ad accorrere ai vari appuntamenti musicali, infatti, gli estimatori italiani dei Van der Graaf si sono da anni riuniti in un’associazione culturale, costituendo di fatto un vero e proprio Gruppo di Studio, con tanto di giornale periodico, Acta, Bollettino ufficiale dei PH&VDGG Study Group. Presidente dello Study Group è l’instancabile ed entusiasta medico guastallese Emilio Maestri, che, insieme agli altri associati, ha deciso di organizzare direttamente il concerto dei loro beniamini. Seguendo le antiche derive della musica autogestita di sessantottesca memoria, gli “Students” (attenti a non chiamarli fans perché si arrabbiano) hanno dato il via ad una autentica rivoluzione nei rapporti tra fruitori e organizzatori di eventi musicali.
Gli appassionati si sono appropriati del ruolo attivo di promoter: si sono autotassati per organizzare il concerto di mercoledì prossimo, chi per la sola quota annuale, chi per mille euro.
«Lo facciamo - spiega Maestri - perché questi artisti se lo meritano. Musicalmente, umanamente, artisticamente ne apprezziamo molti altri, ma solo per Hammill e i VdGG abbiamo deciso di intraprendere questa avventura. Perché sono artisti speciali, generosi e difficili da capire. Vorremmo fare in modo che la gente possa apprezzare meglio questa musica che a noi ha dato molto ma, usando le parole dello stesso Hammill è il contrario dell’Easy listening». Mercoledì 29 luglio a Guastalla il pubblico potrà sognare con la musica di Peter Hammill al piano e alle chitarre ma soprattutto col suo strumento vocale e le sue poesie cantate. Insieme a lui ci sarannoGuy Evans, interprete di un modo particolare di “suonare” la batteria, e Hugh Banton, organista eclettico ma anche animatore di atmosfere coi “bass pedals”. Le recenti tournée in Europa Stati Uniti e Canada hanno dimostrato che la loro parabola artistica non ha ancora imboccato la fase discendente. Peter Hammil era già venuto a Guastalla il 4 aprile 2001 con un concerto da brividi al Teatro Ruggeri.
E in tanti ancora se lo ricordano.

da: GIORNALE di REGGIO (sabato 25 luglio 2009)