martedì 2 dicembre 2008

La religiosità nel Medioevo, fra santi e reliquie


















Prosegue a Brescello il ciclo di conferenze storiche
attorno alle terre matildiche:
Giovedi 4 Dicembre Ore 21.00 (Recupero serata del 7 novembre)
SALA PRAMPOLINI, Centro Culturale San Benedetto,
Via Cavallotti BRESCELLO (RE)

"La religiosità nel Medioevo, fra santi e reliquie"
Il rapporto strettissimo tra la santità, la lettura agiografica e la dimensione dello spazio: un viaggio attraverso i luoghi, fisici e simbolici dei santi, per approdare fino al corpo. Il corpo del santo è la realtà fisica in cui si iscrive il suo percorso spirituale, dal quale si passa alla reliquia e da questa alle traslazioni di reliquie, ai pellegrinaggi e ai santuari. In breve: al processo di "spazializzazione" del sacro che ha riguardato l'occidente alto e pieno medievale.

Prof. Umberto Longo
Docente di Storia Medievale presso l'Università di Pisa

Per informazioni sulle conferenze promosse dal Comune di Brescello
Comune di Brescello, 0522/482511
Biblioteca Comunale, 0522/482520

lunedì 1 dicembre 2008

Libri per un regalo di Natale


















“Per passare un piacevole shopping natalizio, inizia a fare i regali
in tempo, e fai le tue scelte gradualmente. Ora è tempo di iniziare.
E non ci sono regali cosi soddisfacenti e che durano così
a lungo come i libri ben scelti, e nessuno, come un libro,
che calzi cosi tanto al gusto e all’intelligenza di chi lo riceve”.

Una esortazione, datata 11 novembre 1908
e scovata nell’archivio del New York Times,
a cui ci uniamo idealmente.

Antiche Terre del fiume Po

















Una accurata opera che riscrive la storia del periodo romano nella "Bassa" pianura tra Reggio Emilia e Mantova.
Trecentoquattro pagine in cui Daniele Daolio ci guida attraverso l'analisi di reperti archeologici, di cartografia antica e andamento
dei corsi fluviali, alla tipologia di vita che anticamente interessava
i territori di quel fondamentale crocevia (per importanti traffici
e strette relazioni socioeconomiche) parte vitale di quella più ampia rete di rapporti che plasmarono la storia padana.

E. Lui Editore / 2006, 304 p., rilegato €15,00

giovedì 27 novembre 2008

AGLI SPIRITI CURIOSI












Giornale del passato guastallese a cura della Biblioteca Maldotti


27 novembre 1656
Denuncia fatta dal barigello di Guastalla

Hier sera da quattro hore (dopo l'Ave Maria) in circa, caminando con miei huomini incontrai su l'argine un hebreo chiamato per nome Sulam Todeschi, quale veniva, come esso disse, da casa di Prospero Mirandola, parimenti hebreo, et essendo senza lume gli dimandai che autorità esso haveva d'andare a quel modo, et esso mi disse che non haveva autorità alcuna et che per il passato non si guardava se s'andava con lume o no. Al che io con i miei huomini lo presi et lo condussi prigione et per mio debito ne son venuto dar parte alle Signorie loro perchè sia castigato.

da: Archivio Storico del Comune - Cause d'appello e relative agli Ebrei

mercoledì 26 novembre 2008

Antiche foto della Fiera di Santa Caterina












Immagini a confronto.
La prima: Parco Fiera di Guastalla nel novembre 1941
la seconda: Luna-park Fiera di Santa Caterina 2008














Cerchiamo persone disposte a collaborare con entusiasmo
alla ricerca di immagini che documentano
tutte le passate edizioni della Fiera di Santa Caterina a Guastalla.
L'intento è quello di ricostruire un documento visivo,
una sorta di album in grado di indagare
sulla trasformazione dei costumi e ridare forma
a ricordi sbiaditi dal tempo.
Una apposita galleria di immagini verrà allestita on line
sul sito www.arginemaestro.org
Confidiamo sulla Vostra capacità di riportare alla luce
antiche testimonianze inpolverate dagli anni o dormienti
sul fondo di un casetto.
L'invito è per tutti, e... la caccia è aperta!

martedì 25 novembre 2008

La ricetta delle Frittelle Luna-Park














Le frittelle Luna-park, sono dei dolci fritti e zuccherati,
dalla tipica forma tonda e schiacciata, molto comunemente preparate dagli ambulanti nei luoghi di divertimento.

Tutti vorremmo prepararle a casa nostra per fare felici noi stessi
e i nostri bambini o per ricordare attraverso il loro sapore,
la nostra infanzia o momenti di gioia.
Eccovi quindi una ricetta che li riprodurrà fedelmente.

Ingredienti per l'impasto

- Burro 100 g.
- Farina 500 g.
- Latte 250 ml.
- Lievito di birra 25 gr.
- Buccia grattugiata di 1 limone
- 1 fialetta di aroma al limone
- Sale fino 10 g.
- 1 bustina di Vanillina
- Zucchero 50 g.

Togliete il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire
a temperatura ambiente.
Fate sciogliere il lievito di birra nel latte leggermente tiepido,
e attendete che in superficie si formi un po’ di schiuma.
Nel frattempo mettete in un recipiente capiente
(o in una impastatrice) la farina, lo zucchero, il sale, la buccia grattugiata di un grosso limone, la fialetta di aroma al limone e unite il latte con il lievito disciolto in esso.
Impastate bene per qualche minuto e poi aggiungete il burro
a pezzetti , quindi continuate a impastare qualche minuto
ino ad ottenere un composto morbido ed elastico.

Ungete di olio di semi (meglio se di arachide) i palmi delle mani
e una ciotola abbastanza grande, prendete l'impasto e mettetelo a lievitare per circa 1 ora e ½ nella ciotola unta e posta in un luogo privo di correnti d’aria e fonti di calore, poiché il burro contenuto
in esso potrebbe ammorbidirsi troppo.
Tenete presente che l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume.
Inumidite uno strofinaccio da cucina pulito e coprite l’impasto delle frittelle, servirà a prevenire il formarsi di una crosticina dura sulla superficie.

Trascorso il tempo necessario, prendete l’impasto delle frittelle e formate un lungo bastone che taglierete a pezzetti del peso di circa 100-110 g. e formerete delle palline che disporrete su di un canovaccio pulito e asciutto, distanziandole tra di loro di almeno
2-3 cm. Ricopritele con un altro canovaccio, attendendo circa 20 minuti per la seconda lievitazione.

Passati i 20 minuti, allargate con le mani le palline di impasto per renderle piatte e circolari (dovrete allargarle ottenendo un diametro di circa 20 cm), rendendo molto sottile (quasi trasparente) il centro della frittella e lasciando i bordi un po' più spessi.
Ponete dell’olio di semi (meglio se di arachide) a scaldare sul fuoco. L’olio per friggere le frittelle, deve essere caldo ma non bollente (circa 170°). Potreste fare una prova friggendo un piccolo pezzetto
di impasto, se il pezzetto di pasta diventa dorato lentamente
l’olio è pronto.
Se invece il pezzetto di pasta si scurisce troppo in fretta , vuol dire che l’olio è troppo caldo e c’è il rischio che le frittelle si brucino.

Preparate un piatto contenente abbondante zucchero semolato
e non appena le prime frittelle avranno terminato la loro frittura, ricopritele di zucchero semolato, facendolo aderire su entrambe
le superfici.

Adagiate le frittelle già pronte su un vassoio
e servitele immediatamente.

da: www.giallozafferano.it

"Street Food" in Via Gonzaga...


















Il profumo persistente di cose buone, golose, fritte, mescolato all'aroma del caramello del vicino banco con produzione a vista di croccante è stato per me la traccia guida della Fiera di Santa Caterina a Guastalla. Un profumo che sa di antico, di ricordi, di gioventù. Un profumo che porta lontano nel tempo e che scalda il cuore. Grazie alle frittelle del Luna-park (o della Fiera), quella pasta morbida ed elastica che si tuffa nell'olio bollente trasformandosi in un dolce sensazionale, quest'anno ho avuto la piacevole sorpresa di scoprire l'identità di un vero e proprio artefice della tradizione:
il Sig. Roberto Fabbi, nativo di Villarotta. Una vita da ambulante che lo ha portato a diffonde questa straordinaria prelibatezza nelle più rappresentative edizioni di sagre e feste del Belpaese.