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La devozione popolare, nata spontaneamente nei confronti della Madonna della Porta in seguito alle prime grazie e miracoli, raggiunse ben presto grosse proporzioni, diffondendosi subito oltre che a Guastalla, nelle immediate vicinanze. L'adesione della popolazione, così pronta e numerosa, è una prova della popolarità del particolare culto di cui la Vergine Maria era oggetto, del suo profondo radicamento nel costume e nella mentalità religiosa anche della bassa padana di fine Seicento. (...)
A Guastalla, grazie alla volontà del Rettore Don Luigi Brioni
di mantenere vive le tradizioni, nell'Anniversario del Primo Miracolo (7 febbraio 1693) è stata ripristinata da alcuni anni la:
"Festa al Santuario della Beata Vergine della Porta"
Sabato 7 Febbraio 2009 Ore 18,30
Solenne Concelebrazione
Presieduta da S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni
L'immagine della cartolina riproduce un EX VOTO raffigurante: paesaggio rurale. Una donna inginocchiata accanto ad una vacca prostrata a terra. In alto a sinistra la Madonna col Bambino.
Iscrizione: P. G. R.
Olio su tavola - cm 25,5 x 25,5
- Conservazione discreta - Fine sec. XVII
Nota: potrebbe riferirsi al caso del libro dei miracoli
del 22 aprile 1693 (c. 25v).